Chimica Alimentare

LA CHIMICA DELLA CUCINA O PSICOGONIA IN CUCINA

Il cibo è un elemento fondamentale e non facoltativo di cui il corpo necessita per svolgere le sue funzioni, prima fra tutte quella di sopravvivere. Nel corso dei secoli il concetto di alimentarsi per l’individuo ha subìto sempre più dettagliati cambiamenti, passando dall’assumere cibo per nutrirsi, a “mangiare” per provare piacere, e più comunemente per riempire un vuoto.
In questa branca di Psicogonia tratteremo tutto ciò di cui il corpo ha realmente bisogno come fonte di nutrimento, partendo dai processi dati per scontati, e oggi visti come una cosa esterna a noi, che il corpo compie nel trasformare il cibo in vita. Nessun alimento o sostanza nel nostro pianeta è velenoso, bensì è come lo mescoliamo e quanto ne assumiamo dentro di noi a trasformarlo in veleno. La stessa acqua, definita “fonte di vita”, assunta nella misura eccessiva diventa uno dei più letali veleni al pari di arsenico o monossido di carbonio.
Parleremo dunque dell’importanza dell’esperienza legata al consumo del cibo, del prestare attenzione a quello che introduciamo in noi, che diviene parte di noi e completa una sempre più evoluta e naturale forma del nostro essere. Tratteremo del respiro come primaria fonte di nutrimento, la miccia che scatena tutte le reazioni del nostro corpo.
La preparazione di un pasto è come un rito, perché negli ingredienti che mescoliamo ci siamo anche noi, e proprio di noi parlerà quella pietanza.

CIBO FINTO, CIBO VERO

Questo ciclo di Nove conferenze punta l’attenzione al nutrimento del corpo. Si parlerà del cibo vero, che nutre quel perfetto sistema che è il corpo fisico; degli alimenti considerati “buoni” o “cattivi”; del cibo come riempitore di un vuoto, come crescita e perfezionamento, come medicinale per ripristinare le funzioni, e infine come spazio d’esperienza.

  1. IL CIBO – In questa prima sessione tratteremo la ricetta del corpo umano, cioè le sostanze che ne formano la struttura. Parleremo del respiro come fonte di energia, dalla singola cellula all’intero corpo, e di cosa indica immettere cibo per colmare un vuoto.
  2. GLI ALIMENTI “BUONI E CATTIVI” – In questa sessione tratteremo tutti quei cibi che consumiamo abitualmente. In realtà, essi hanno spesso altre funzioni, medicinali e terapeutiche, per cui se assunti da un corpo sano, possono debilitarlo anziché nutrirlo. Vedremo, inoltre, che la quantità di assunzione di un cibo non dipende da uno standard o parametro, bensì dal singolo individuo nella sua unicità.
  3. INTEGRATORI ALIMENTARI – In questa sessione tratteremo di tutto ciò che viene definito ”integratore alimentare”, partendo dagli elettroliti del corpo per finire con le vitamine, e le loro funzioni. Quando il corpo ci manda un segnale per un determinato cibo, significa che esso chiede delle sostanze: quando cambia la stagione, quando ci spostiamo in uno spazio nuovo, quando abbiamo bisogno di una specifica sostanza.
  4. ALCOL, MUFFE, FUNGHI E BEVANDE FERMENTATE – In questa sessione tratteremo i cibi e le bevande fermentate ad opera di funghi e muffe o artificialmente, soffermandoci su alimenti come lo yogurt, l’alcol e i processi che nascono dal loro consumo.
  5. CIBO “VIVO” E CIBO “MORTO” – In questa sessione analizzeremo ciò che viene definito “cibo vero e cibo morto”. Gli alimenti stagionati, la temperatura per consumare un alimento, i cibi congelati. Parleremo, inoltre, della differenza che intercorre tra l’assunzione di ciò che è naturale e di ciò che viene nascosto. Il cibo come contenitore di uno specifico contenuto.
  6. DIETE, ASPETTO FORMALE E FINTO – In questa sessione definiremo il concetto di dieta, dal punto di vista tecnico, e da tutti quei modi di assumere alimenti per cambiare il proprio aspetto e allontanarsi da ciò che si è veramente. La conseguenza è quella di assumere una forma finta, un’identità “cartonata”, che porta il corpo ad un invecchiamento precoce, ad appesantirsi e alla formazione di nuclei tossici.
  7. L’ESPERIENZA DEL CIBO – In questa sessione tratteremo il concetto di cibo come fonte di nuova esperienza e conoscenza. Il corpo, crescendo, lungo tutto il ciclo della vita si struttura, si perfeziona, grazie anche all’inserimento e al riconoscimento dei dati veicolati dagli alimenti di cui si nutre. Man mano che si aggiungono dettagli alla sua struttura, cambia progressivamente anche il modo di nutrirsi.
  8. NATURA: SCAMBIO EQUIVALENTE TRA DARE E RICEVERE – In questa sessione tratteremo il ciclo naturale del nutrimento, l’energia donata dal cibo e poi restituita negli infiniti modi che la natura ci mostra in ogni istante. Il cibo è sacro perché sostiene la vita.
  9. IL CIBO NEGLI SPAZI DI ESPERIENZA – In questa ultima sessione tratteremo le differenze alimentari esistenti nei diversi luoghi di esperienza, includendo i diversi modi di nutrirsi in questo spazio. Rivedremo, inoltre, tutto ciò che è stato trattato nelle precedenti sessioni.

Al termine del ciclo delle 9 conferenze è previsto un buffet degustazione di cibi e bevande funzionali.